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A Barolo un’estate all’insegna dell’arte con gli impressionisti e le sculture dell’artista Sebastian

Gli impressionisti in langa con la mostra "Segni e Disegni" in Aula Picta. Per il paese, invece, le sculture di Sebastian

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Un’estate all’insegna dell’arte internazionale a Barolo. Da Corot a Monet, Renoir e Cézanne, arrivano nell’Aula Picta in piazzetta Falletti gli impressionisti con la mostra “Segni e Disegni”, un’accurata selezione di rari disegni, pastelli, acquerelli e opere grafiche di artisti come Claude Monet, Paul Cézanne, Pierre Auguste Renoir, Camille Pissarro, Paul Signac e molti altri. Veri capolavori dell’arte mondiale, tra firme note e meno note, di pittori che hanno preso parte alle otto mostre impressioniste ufficiali che si sono tenute alla fine del XIX secolo a Parigi, la prima nell’aprile del 1874 nello studio del famosissimo fotografo Nadar, ovvero Gaspard-Félix Tournachon.

E così, da sabato 25 luglio e fino all’1 novembre, si potranno ammirare in Langa alcune opere dei più importanti maestri della corrente impressionista, ma anche di alcuni dei loro più illustri gregari, come Jean-Louis Forain, Henry Somm, Eugène Boudin, Armand Guillaumin, Marcellin Desboutin e tanti altri, fino a comporre un percorso inedito sugli studi e le ricerche che portarono, in un’epoca di grandi sconvolgimenti, a uno dei più importanti movimenti artistici di tutti i tempi. Tra le sorprese che riserva l’esposizione a Barolo, il pastello di Pierre Auguste Renoir dal titolo “La Saône se jetant dans les bras du Rhône”, che racconta l’incontro dei due fiumi di Lione, Saone e Rodano, mentre si trasformano rispettivamente in una donna dalle forme sinuose e in un uomo barbuto. Realizzato dal grande pittore francese per la città di Lione, il pastello apparteneva al famoso mercante d’arte Ernst Beyeler.

UNA SELEZIONE DEI CAPOLAVORI ESPOSTA AL WIMU CHE DAL 23 LUGLIO APRE ANCHE IL GIOVEDI’

Il percorso espositivo “Segni e Disegni” presenta una cinquantina di opere, di cui una piccola parte sarà esposta anche nel castello di Barolo, nella sala degli Stemmi del WiMu-Museo del Vino.

Inoltre, dopo la riapertura post-lockdown nei weekend, il WiMu continua ad allungare le visite in settimana. A partire da oggi, 23 luglio, il museo progettato da François Confino nel castello Falletti sarà aperto anche il giovedì, per dare modo a turisti e visitatori che raggiungono le Langhe di poter accedere agli allestimenti quattro giorni a settimana, dal giovedì alla domenica. Il sabato e la domenica sono aperti anche gli spazi del WiLa, con la collezione di etichette del Fondo Cesare e Maria Urbani.

IN PAESE A BAROLO LE SCULTURE DI SEBASTIAN

Oltre alla mostra “Segni e Disegni”, direttamente dalla Biennale di Venezia e da un’importante esposizione parigina arrivano a Barolo anche le sculture di Sebastian, il famosissimo artista messicano Enrique Carbajal, noto per le sue monumentali opere in acciaio e cemento, tra cui una serie di sculture “gate” come la Gran Puerta a México a Matamoros, Tamaulipas, e il celebre “Caballito” situato nel centro di Città del Messico.

Le sculture di Sebastian si potranno ammirare nei luoghi più significativi tra le vie del borgo e davanti al castello Falletti, sede del WiMu. La mostra è organizzata dal Comune di Barolo in collaborazione con l’Ambasciata del Messico in Italia e Diffusione Italia.

INFO E ORARI DELLA MOSTRA “SEGNI E DISEGNI”

Da sabato 25 luglio a domenica 1 novembre, apertura ogni giovedì, venerdì, sabato e domenica dalle 10,30 alle 19,00 (ultimo ingresso per la mostra alle 18,00. Ultimo ingresso con il biglietto cumulativo mostra + WiMu alle 17,30).

Accessi contingentati e scaglionati ogni 15 minuti. Info e prenotazioni scrivendo a prenotazioni@barolofoundation.it

comunicato stampa