Invecchiamento di successo: se ne parla per tre giorni in Fondazione Ferrero

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L’aumento della longevità rappresenta una grande opportunità da esplorare anche in campo medico, sociale, politico ed economico. Ad una società che invecchia sempre più rapidamente è fondamentale assicurare un’elevata qualità della vita per la fascia di popolazione più anziana, promuovendo sane abitudini, favorendo una partecipazione attiva alla vita sociale e facilitando l’accesso a programmi di prevenzione e assistenza sanitaria.

In questo contesto, la Fondazione Ferrero ha avviato, sin dagli anni ’80, un ampio programma di servizi socio-sanitari diretto agli “anziani Ferrero”, cioè dipendenti e pensionati con almeno 25 anni di attività in azienda, che si articola in diverse azioni: promozione dell’attività fisica, attraverso corsi di varia natura mirati a prevenire e combattere le patologie tipiche dell’invecchiamento, monitoraggio sanitario con azioni di supporto (visite periodiche, prenotazione di esami, accompagnamento, ecc.) presso istituti clinici e altre strutture sanitarie e riabilitative, erogazione di molteplici servizi di volontariato e di iniziative di carattere sociale, culturale e scientifico.

A fronte di una consolidata esperienza, la Fondazione organizza dal 2013 convegni di studi a cadenza biennale e a carattere internazionale per promuovere la riflessione sui cambiamenti demografici con le conseguenti ricadute sociali, promuovendo un modello in cui il mondo senior viene affrontato come risorsa positiva e come occasione per nuove esperienze. Al centro del dibattito scientifico, le migliori strategie cliniche e sociali per trasformare la vecchiaia in una risorsa per la comunità.

Nei giorni del convegno verranno presentati anche gli esiti di un progetto di ricerca tra Fondazione Ferrero e Università Cattolica del Sacro Cuore, con la collaborazione dell’ ASL CN2 –Alba Bra, teso a dimostrare come il programma di assistenza e di invecchiamento attivo della Fondazione favorisca uno stile di vita più sano, un invecchiamento più attivo e partecipe, un miglioramento degli aspetti cognitivi con una riduzione della spesa sanitaria sostenuta per ricoveri e accessi in pronto soccorso.

Il convegno è preceduto il 6 novembre da un simposio che affronta il tema delle alleanze tra figure professionali sanitarie coinvolte nella cura dei pazienti anziani e dei migliori modelli organizzativi in risposta alla cronicità. Il simposio è organizzato dal Dipartimento di Medicina Traslazionale dell’Università del Piemonte Orientale, in collaborazione con la Fondazione Ferrero.

Sabato 9 novembre una giornata divulgativa dedicata alla memoria. Partecipano Alberto Angela, Arnaldo Benini, Raffaele Montepaone, Marcel Rufo, Davide Schiffer in dialogo con Piero Bianucci nel tentativo di recuperare dal passato quelle storie e quelle esperienze che danno colore al presente e direzione al futuro. Gabriel García Márquez in Vivere per raccontarla (2002) scriveva: «La vita non è quella vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla». La memoria è narrazione, racconto condiviso di storie individuali, familiari, collettive, con radici profonde che condizionano il presente e ci trascinano verso il futuro.

Dopo tre intense giornate di studio e formazione organizzate in collaborazione con l’Accademia di Medicina di Torino e con l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano per parlare di invecchiamento da un punto di vista scientifico e sociale con esperti e ospiti internazionali, una giornata divulgativa, in cui vengono resi accessibili a tutti i contenuti e le conclusioni delle precedenti sessioni e in cui si dialoga di memoria: dimensione imprescindibile per costruire l’oggi.

A confrontarsi su questa tematica Alberto Angela, scrittore, giornalista, naturalista, divulgatore scientifico; Arnaldo Benini, Professore Emerito di Neurochirurgia e Neurologia dell’Università di Zurigo, autore di saggi e protagonista di conferenze su mente e cervello, auto-coscienza, fisiologia del dolore, disturbi neurologici connessi al senso del tempo; Raffaele Montepaone, fotografo calabrese, autore della mostra Life. Istantanee di Calabria allestita alla Fondazione Ferrero; Marcel Rufo professore Emerito di Psichiatria all’Università di Marsiglia, tra i migliori specialisti dei problemi legati all’infanzia e all’adolescenza; Davide Schiffer professore Emerito di Neurologia all’Università di Torino, scienziato e umanista, medico e filosofo, sfuggito alle persecuzioni razziali, partigiano nelle valli di Cuneo per Giustizia e Libertà.

Nei giorni del convegno, inoltre sarà possibile visitare la mostra fotografica LIFE. Istantanee di Calabria, del fotografo calabrese Raffaele Montepaone. Volti e mani solcati dal tempo e dalla fatica di centenari calabresi, vecchi abitanti di paesi abbandonati che sembrano immersi in un passato immemorabile. Gli scatti di Montepaone raccontano con semplicità, partecipazione e rispetto una Calabria che va scomparendo, segnata dal tempo, dal lavoro, da usi e costumi antichi.

Una galleria di ritratti in bianco e nero che rappresentano la vera “grande bellezza”. Le opere di Life vogliono essere quasi un monito alle nuove generazioni, un accorato invito a fermarsi, a ritrovare il valore e la grandezza della semplicità, ad osservare e ascoltare in silenzio, lontano da rumori e colori che spesso distolgono dall’essenza delle cose.

La mostra è allestita nei locali della Fondazione Ferrero ed è aperta, con ingresso gratuito, dalle 15 alle 18 fino a domenica 10 novembre 2019.

Il convegno, accreditato ECM, si svolge sotto l’alto Patrocinio del Parlamento Europeo.
Le giornate di studio del 7 e 8 novembre sono  articolate in quattro sessioni scientifiche:

  • Cronicità: aspetti clinici e sociali(Luigi Ferrucci, Roberto Bernabei, Stefania Maggi, Guendalina Graffigna, Claudio Lucifora, Camillo Marra)
  • Microbiota intestinale e salute(Antonio Gasbarrini, Paul O’Toole, Claudio Franceschi, Eran Elinav, Gaspera Perez Martínez)
  • Memoria e deterioramento cognitivo(Patrizia Mecocci, Stuart Ritchie, Paolo Maria Rossini, Leonardo Lopiano, Innocenzo Rainero)
  • La tecnologia al servizio dell’ageing(Giuseppe Riva, Riccardo Zecchina, Francesco Tumiatti, Fabio Benfenati)